Dalla richiesta di visita alla relazione per il giudice.
VIVG segue l'intero ciclo delle visite agli immobili in procedura esecutiva: acquisisce le richieste, calcola gli appuntamenti, raccoglie i rapporti firmati e compone le relazioni periodiche. In un unico flusso.
VIVG
Il gestionale delle attività custodiali
VIVG è scritto per gli Istituti Vendite Giudiziarie e per chi svolge attività custodiali su incarico del tribunale. Non è un gestionale generico adattato al settore: è nato dentro questo lavoro, e usa le stesse parole che si usano in istituto.
Da dove si parte
Il lavoro custodiale è fatto di scadenze che non si spostano.
Le richieste arrivano da un canale ufficiale, gli appuntamenti devono rispettare vincoli precisi, ogni visita produce un verbale e periodicamente si rende conto al giudice.
Le richieste si ricopiano a mano
Arrivano come messaggi di posta e qualcuno deve leggerle, interpretarle e trascriverle in calendario. Ogni trascrizione è tempo, ed è un'occasione di sbagliare una data che non si può sbagliare.
Gli appuntamenti si incastrano a mente
Durata della visita, tempo per spostarsi, orari di lavoro, giorni mancanti all'udienza: sono vincoli che una persona riesce a tenere insieme solo per pochi immobili alla volta.
I documenti si compongono copiando
Verbali e relazioni periodiche vengono assemblati a mano partendo da informazioni che sono già registrate da un'altra parte, con il rischio che le due versioni non coincidano.
Come funziona
Cinque passaggi, e il sistema ne fa da solo la maggior parte.
Il ciclo di una visita è sempre lo stesso. VIVG lo percorre per intero: dove può, agisce da solo; dove serve una decisione, la chiede a chi la deve prendere.
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La richiesta arriva e diventa un appuntamento
Il sistema controlla ogni minuto la casella su cui arrivano le richieste di visita, le interpreta e le trasforma in appuntamenti da lavorare. Quando un messaggio non è interpretabile, invece di perderlo avvisa chi di dovere.
Nessuno trascrive più le richieste in calendario. -
L'orario lo calcola il sistema
Durata della visita, fasce orarie, pausa, giorni minimi rispetto all'udienza, slot già occupati: le regole si scrivono una volta e valgono sempre. Il calcolo funziona sul singolo immobile e su elenchi interi in un'unica operazione, ed è lì che si recupera davvero tempo.
Le stesse regole applicate a tutti, ogni volta. -
Il richiedente conferma da solo
Chi ha chiesto la visita riceve un collegamento con scadenza e conferma o disdice senza telefonare in ufficio: non ha un account e non deve averlo. Le prenotazioni rimaste senza risposta vengono disdette da sole, quelle confermate e ormai passate cambiano stato da sole.
Conferme e disdette escono dal telefono dell'ufficio. -
La visita produce un rapporto firmato
Il custode lavora dal telefono anche fuori ufficio. Il rapporto di visita viene generato in PDF da un modello, firmato elettronicamente, e il documento firmato rientra nel sistema senza che nessuno lo debba ricaricare.
Il verbale nasce dai dati, non da un copia e incolla. -
La relazione al giudice si compone da sé
Visite, esperimenti di vendita, spese, anticipi, frutti e attività sono già a sistema: la relazione periodica li aggrega su un modello che caricate voi, e si esporta come documento modificabile o come PDF.
Una fonte sola per il documento e per l'archivio.
Chi lo usa
Istituti che lo usano tutti i giorni, e che lo hanno fatto diventare quello che è.
VIVG è in esercizio dal 2019. Molte delle funzioni che trovate oggi non vengono da un'analisi iniziale: sono nate da una necessità segnalata.
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I.V.G. di Roma e Tivoli -
I.V.G. di Modena -
I.V.G. di Genova -
I.V.G. di Mantova -
I.V.G. di Monza -
I.V.G. di Cagliari
Cosa c'è dentro
Un gestionale per l'istituto, non solo per le visite.
Il ciclo delle visite è il cuore, ma intorno c'è tutto ciò che serve a governare l'istituto: anagrafiche, calendario, documenti, dati.
Quattro modi di entrare
Amministrazione, coordinamento, custodi sul campo e richiedenti esterni. Ognuno vede il proprio lavoro: il custode non naviga fra le voci dell'amministrazione, il richiedente non ha nemmeno un account.
Immobili, calendario e mappa
Procedure, lotti, beni, esperimenti di vendita, giudici, fornitori. Il calendario tiene insieme visite ed eventi, la mappa mostra dove sono gli immobili su cui state lavorando.
Documenti che nascono dai dati
Rapporti di visita, relazioni periodiche, comunicazioni ai richiedenti. I modelli li caricate voi, il contenuto lo mette il sistema prendendolo da ciò che è già registrato.
Scadenze che si ricordano da sole
Accessi periodici, liberazioni, promemoria degli appuntamenti, appuntamenti non confermati. Le attività ripetitive girano anche di notte, senza che nessuno debba ricordarsene.
Tracce di tutto
Annotazioni datate su ogni oggetto, storico delle importazioni, archiviazione del contenuto delle comunicazioni inviate. A distanza di mesi si ricostruisce cosa è successo e chi ha fatto cosa.
Dati che escono
Cruscotti sull'andamento, statistiche ed estrazioni configurabili. Le estrazioni le lanciate voi, quando vi servono, nei formati di foglio di calcolo che usate già.
Come è fatto
Un'applicazione web, senza niente da installare.
Non c'è niente da installare in istituto e non c'è un server da tenere acceso nei vostri uffici. Si entra dal browser; i custodi installano VIVG sul telefono e lo usano come un'applicazione anche quando sono fuori.
Ogni istituto ha la propria installazione: dati e configurazione separati da quelli di chiunque altro. Le copie di sicurezza vengono fatte e conservate automaticamente.
- Applicazione web
- PHP · Laravel · MySQL
- Installabile sul telefono (PWA)
- Lettura automatica della posta
- Firma elettronica
- Videoconferenza
- Generazione PDF e documenti di testo
- Backup automatici
Quanto costa
Il listino è pubblico.
Un'attivazione una tantum di 949 € e un canone mensile che dipende da quante visite gestite in un anno. La fascia non si sceglie: la determina il volume.
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Small
250 € al mese
Fino a 5.000 visite l'anno
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Medium
450 € al mese
Fino a 30.000 visite l'anno
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Large
650 € al mese
Fino a 50.000 visite l'anno
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No Limits
850 € al mese
Oltre le 50.000 visite l'anno
Importi al netto dell'IVA. Cosa comprende il canone, come funziona il periodo di prova e le giornate in istituto stanno per intero nella pagina dei prezzi.
Domande
Quello che ci chiedono prima di decidere.
Dobbiamo cambiare il modo in cui lavoriamo?
No, e non è un modo di dire: VIVG è cresciuto dentro istituti che lavorano in modo diverso fra loro. Le regole di pianificazione, i modelli dei documenti, le tipologie e gli stati sono configurazione, non codice. Il passaggio si può fare per gradi, partendo dal ciclo delle visite e aggiungendo il resto dopo.
Quanto tempo serve per partire?
La creazione dell'ambiente e la configurazione iniziale sono un'attività a sé, con un costo una tantum. Quanto duri dipende da com'è fatto il vostro istituto e, più di ogni altra cosa, da quanto in fretta siete disposti a lasciare il modo di lavorare precedente. Il momento della partenza però è netto: si mette l'ambiente in ascolto sulla casella dove arrivano le richieste di visita, e alla prima richiesta che entra la macchina si muove.
Possiamo vederlo funzionare prima di decidere?
Sì, sul vostro ambiente e con i vostri dati. Quando l'interesse è concreto predisponiamo l'installazione del vostro istituto e ve la lasciamo per un periodo concordato: durante la prova è dovuta la sola attivazione, il canone decorre dalla fine. Le condizioni sono sulla pagina dei prezzi.
I dati dove stanno, e sono nostri?
In un'installazione dedicata al vostro istituto: il vostro database non è condiviso con nessun altro, e i dati sono vostri. Dentro il gestionale ci sono estrazioni che lanciate in autonomia e che coprono quasi tutto, nei formati di foglio di calcolo. L'accesso diretto al database è invece riservato, per ragioni tecniche: se vi serve una copia integrale ve la prepariamo noi, e non c'è nessuna ragione per cui dovremmo dirvi di no.
Chi ci risponde quando c'è un problema?
Chi progetta il software. VIVG è di DacDam, una società piccola: fra chi usa il gestionale e chi decide cosa farne non c'è nessun passaggio intermedio, e nessun ticket di primo livello.
Se ci serve una funzione che non c'è?
Si guarda insieme. Molte cose si risolvono in configurazione, senza scrivere una riga di codice. Quando invece serve davvero sviluppare qualcosa, si può fare: vi diciamo cosa comporta e quanto costa prima di cominciare, così decidete voi se ne vale la pena.