Chi lo usa
Il software l'hanno scritto in due: noi e chi lo usa.
VIVG è in esercizio dal 2019. Quasi nessuna delle funzioni che lo rendono utile oggi era prevista all'inizio: sono nate da esigenze emerse lavorando, e da intuizioni su come far girare meglio il lavoro di ogni giorno.
Gli istituti
Chi lavora con VIVG
Istituti diversi per dimensione, territorio e organizzazione interna. È esattamente questo che ha reso VIVG configurabile invece che rigido.
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I.V.G. di Roma e Tivoli -
I.V.G. di Modena -
I.V.G. di Genova -
I.V.G. di Mantova -
I.V.G. di Monza -
I.V.G. di Cagliari
Come è stato capito il processo
Un sistema così non si progetta leggendo la normativa
La normativa dice cosa va fatto. Non dice cosa succede quando il proprietario non apre, quando l'immobile risulta occupato, quando il richiedente non si presenta, quando la vendita viene sospesa a ridosso della visita.
Sono le eccezioni a determinare quanti stati deve avere una visita, e le eccezioni si conoscono solo stando dentro il lavoro di un istituto. Per questo VIVG non è stato progettato una volta e poi consegnato: è cresciuto insieme al lavoro che deve sostenere.
La conseguenza pratica è che quasi tutto ciò che potrebbe essere diverso da un istituto all'altro — regole di pianificazione, modelli dei documenti, stati, tipologie, etichette — è configurazione e non codice. Non perché fosse elegante farlo così, ma perché è stato necessario.
Come si lavora insieme
Cosa potete aspettarvi
- Parlate con chi progetta il software. VIVG è di DacDam, una società piccola. Fra il vostro istituto e chi decide cosa entra nel prodotto non c'è nessun passaggio intermedio, e non c'è un ticket di primo livello che filtra le richieste.
- Una segnalazione non finisce in una coda. Molte cose si risolvono in configurazione, senza toccare il codice. Quando invece serve sviluppare qualcosa, ve lo diciamo, con tempi e costi, prima di cominciare.
- Il vostro istituto ha la propria installazione. Database e configurazione separati da quelli di chiunque altro: un aggiornamento non vi arriva addosso insieme a scelte fatte per qualcun altro.
- I dati sono vostri. Dentro il gestionale ci sono estrazioni che lanciate da soli e che coprono quasi tutto, nei formati che usate già. L'accesso diretto al database è riservato, ma una copia integrale ve la prepariamo su richiesta: non abbiamo nessun interesse a tenervi i dati in ostaggio.
- Il prodotto viene mantenuto. VIVG è in sviluppo dal 2019 e non si è mai fermato: le correzioni e le funzioni nuove arrivano sull'installazione dell'istituto senza che dobbiate occuparvi di aggiornamenti.
- Si può partire per gradi. Quasi tutti cominciano dal ciclo delle visite e aggiungono il resto dopo, quando l'istituto è pronto.
VIVG